5 dicembre 2023
SPECIALE RECENSIONE NUMERO 300 - PARTE 1
1 agosto 2023
ROBIN, FRECCE, FAGIOLI E KARATE' (Aka Storia di arcieri, pugni e occhi neri)
Di Tonino Ricci. Con Alan Steel (Sergio Ciani), Cris Huerta, Victoria Abril, Iwao Yoshioka, Eduardo Fajardo, Rafael Abaicìn.
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| "Mi scusi, vuole sedersi?" |
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| "Plego, libelale me, io pligionielo" |
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| Ah, la ridente ed impenetrabile foresta di Sherwood |
Recensito da: Imrahil
TRASH: 82/100
Noia: 78/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 74/100
Presunzione della regia: 16/100
Incompetenza degli attori: 81/100
18 aprile 2023
I GUARDIANI DI ATLANTIDE
Di Luca Occhi. Con Matteo Zandonà, Elisa Balzarini, Enzo Africano, Stefano Anoardi, Giovanni Zaccaria. VICENZA / 2013 / Eyes Prductions
"Daltandite... non si capisce neanche cosa sia..." "AAAtlantide"
Mike ed Elisa vengono contattati da un notaio vicentino: il loro comune amico, Gabriele, è morto "in un incidente d'auto" ed ha lasciato in eredità ai due una strana pietra ed una lettera con le sue ultime volontà, nella quale si chiede con una certa apprensione di recuperare altre due pietre e farle sparire dalla circolazione in quanto molto pericolose. Mike non ne vuole sapere nulla, ma Elisa invece si scopre criptoarcheologa e convincerà anche Mike ad aiutarla nelle ricerche grazie alla sue impareggiabili doti persuasive, come ad esempio l'essere in possesso di una vagina. Nonostante il compianto Gabriele abbia lasciato indizi alla portata di un bambino di terza elementare sull'ubicazione delle altre due pietre, i due protagonisti triboleranno non poco per portare a termine la loro ricerca. Ricerca che li porterà a seguire un percorso tra i principali monumenti vicentini attribuibili al celebre architetto del cinquecento Andrea Palladio, l'ultimo guardiano di Atlantide ad essere stato in possesso di tutte e tre le pietre.
Un po' Indiana Jones, un po' Codice Da Vinci, un po' guida turistica promozionale per il comune di Vicenza (che infatti patrocina il progetto), questo film dilettantistico ha pochi spunti interessanti, una trama estremamente banale, ed è infarcito di dialoghi abbastanza agghiaccianti e cringe. I due protagonisti sono ex fidanzati e non smettono un secondo di ricordarcelo visto che passano la maggior parte del tempo a punzecchiarsi e farsi battutine al vetriolo. L'intento è comico e, viste anche altre scene, trovo quanto meno difficile categorizzare questo film esclusivamente come "Avventura", come proclamano IMDB e gli altri pochissimi siti di settore che ne parlano. Del resto buttarla sul ridere quando non si hanno a disposizione budget (a quanto pare per davvero stavolta, a detta del regista il budget era letteralmente zero euro) e mezzi tecnici adeguati è facile rifugio e una soluzione molto utilizzata. Personaggi stereotipati oltre l'inverosimile, con un Mike ignorante come un'Alfa 75 Turbo ed una Elisa professorina so-tutto-io-che-ho-studiato-allo-IED, accomunati oltre che dalla loro precedente relazione dal fatto di essere clamorosamente scarsi come attori. Tratto comune peraltro a tutti gli interpreti che a spot compaiono durante lo svolgimento dell'intreccio. Un pregio però questo film ce l'ha: il ritmo è decente e, forse anche aiutato dalla durata di 75 minuti scarsi, esso non risulta mai noioso.
Due parole sul regista, che poi è anche lo sceneggiatore ed il produttore. Ho visto questo film un po' per caso, senza saperne nulla, come spesso mi capita la domenica pomeriggio quando cerco trashate da recensire sul blog. Quando ho visto il nome del regista mi si è accesa una lampadina, che non sono riuscito più a spegnere: "Occhi" non è un cognome così comune, vuoi vedere che è quello di InnTale? Ebbene sì, è proprio lui! Per chi non lo sapesse, InnTale è un canale Youtube che si occupa di giochi di ruolo cartacei, un po' a tuttotondo. Luca "Eyes" Occhi è uno dei Game master del roster. Ne approfitto per fargli un po' di pubblicità. Non che ne abbiano bisogno, sono un canale di successo e con un ampio seguito, ma è un prodotto molto ben riuscito e i loro video sono confezionati con grande cura.
Ecco, ora mi sento in colpa ad aver stroncato il suo film.
Recensito da: ImrahilTRASH: 80/100
Noia: 55/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: -
Presunzione della regia: 68/100
Incompetenza degli attori: 91/100
5 aprile 2023
ANATAR
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| "Per Anat! Ehm.. cioè, volevo dire.. Quack Quack" |
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| Gli Americazzi e i Messicheni uniti per la libertà di Pandoro. |
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| A chi la Vittoria? |
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| Sei di Roma? Oneri e onori, ragazzo. Vivrai anche nella capitale, ma Anatar lo hai pagato tu. |
Recensito da: Imrahil
TRASH: 64/100
Noia: 82/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 70/100
Presunzione della regia: 81/100
Incompetenza degli attori: 63/100
1 marzo 2023
SIMONE E MATTEO - UN GIOCO DA RAGAZZI (Aka Convoy Buddies)
Ragazzi, ma quanto ci mancano gli anni '70? Beh a me in realtà non più di tanto, non fosse altro perché non ho avuto modo di viverli, ma che turbinio di emozioni quando li vedo rappresentati su pellicola! Tra i personaggi più iconici di questa stagione cinematografica di certo non possiamo dimenticarci di citare la super coppia protagonista di decine di scazzottate nelle più svariate ambientazioni: Bud Spencer e Terence Hill! Due personaggi talmente iconici da aver di fatto creato attorno alle loro figure un genere a sé. Genere che, se vogliamo, rientra pienamente nello spirito dei "B-Movie" ma che ha riscontrato un tale successo e un tale apprezzamento anche fuori dal territorio nazionale (amatissimi soprattutto in Germania) che davvero sarebbe assurdo vedere "Chi trova un amico trova un tesoro" o "...Altrimenti ci arrabbiamo!" recensito qui su Pellicole dall'Abisso. Farebbe storcere il naso tanto voi quanto a noi, cari lettori.
Tutto questo successo, essendo stato praticamente istantaneo, ha tuttavia prodotto il più classico degli effetti collaterali: l'emulazione! ma che dico emulazione... l'imitazione! Ma che dico imitazione... La copia carbone!
Nascono così dal concept del regista Mauro Bolognini ben sei lungometraggi con protagonisti tali Simone (Paul Smith) e Matteo (Antonio Cantafora, accreditato come Michael Coby): la versione Asylum ante-litteram di Bud Spencer e Terence Hill!
Recensisco questo insipido "Simone e Matteo - Un gioco da ragazzi" a titolo esemplificativo per l'intero filone, per il semplice motivo che è l'unico che ho visto. E no, non penso ne vedrò altri.
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| Che amarezza.. |
LA TRAMA
Due spiantati ladruncoli di strada allergici al lavoro accettano di trasportare un camion carico di insetticida da Milano (credo) a Marsiglia. La paga è oggettivamente molto allettante per un lavoro tutto sommato semplice: il "gioco da ragazzi" del titolo. Ma ovviamente visto che al mondo non ti regala niente nessuno scopriremo che dietro a questo apparentemente innocuo carico c'è ben altro: armi per qualche famiglia mafiosa d'oltralpe! Sfruttando l'espediente comico tutto sommato banale del protagonista inconsapevole la vicenda si dipanerà tra inseguimenti fraintesi, qualche interminabile scazzottata e un breve siparietto amoroso.
Il film è in fin dei conti inoffensivo e quasi guardabile, quello che davvero manca è il mordente. Battute e situazioni sono tirate per le lunghe al limite dell'intollerabile, la trama è inconsistente, dialoghi e sceneggiatura sono banalotti, l'interpretazione da parte dei personaggi è quanto meno approssimativa. Del resto è praticamente impossibile sostituire il carisma di due mostri sacri come Bud e Terence. La cosa davvero straordinaria e decisamente da segnalare è la quasi maniacale ricerca da parte del regista e della produzione di ricreare un clone perfetto. Riprese, dialoghi, situazioni. Tutto il possibile.
Per dire l'attenzione al dettaglio, gli attori scritturati per i ruoli secondari sono tutti personaggi ben riconoscibili di altri film con i veri Bud Spencer e Terence Hill. Per doppiare Paul Smith e Michael Coby vennero ingaggiati Glauco Onorato e Pino Locchi, ovvero i due doppiatori della ben più famosa coppia emulata. La colonna sonora è di un complesso sconosciuto che si fa chiamare Juniper; poi vai a controllare bene e viene fuori che altri non sono che Guido e Maurizio De Angelis, ovvero gli Oliver Onions. C'è cura e attenzione. Quasi autismo.
Recensito da: Imrahil
TRASH: 68/100
Noia: 86/100
Ridicolaggine degli Effetti Speciali: 46/100
Presunzione della Regia: 12/100
Incompetenza degli Attori: 72/100
19 febbraio 2023
THE MASK 2 (Aka Son of the Mask)
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| Buongiornissimo! Caffè??? |
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| AHAHAHAHA NO VABE'. (ti pareva che il cane del cazzo non si mettesse la maschera?) |
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| "And the academy award for best supporting actor goes to..." |
23 dicembre 2020
IN VACANZA SU MARTE
Nell'anno peggiore della storia dell'umanità dal 1816 - il celebre anno senza estate - ecco arrivare un'ulteriore piaga, molto più letale e devastante del coviddi: il cine-(non)-panettone-sci-fi targato Neri Parenti con Boldi e De Sica.
Uscito ovviamente solo sulle piattaforme streaming, "In vacanza su Marte" rappresenta il secondo film a seguito della reunion dei due pezzi grossi della commedia all'italiana, ovvero il genere di film che il mondo ci invidia (cit.). Ma, attenzione, qui non c'è solo commedia, c'è anche della fantascienza! Ebbene sì, De Sica e Boldi sbarcano su Marte! Niente più Natale a Cortina, Hawaii, New York o Campodarsego, bensì su Marte! E neanche Natale in realtà, visto che a parte due alberi addobbati sullo sfondo, non c'è traccia della festività, tanto che si è deciso di togliere la magica parola pure dal titolo.
Ma non temete, anche se l'ambientazione è cambiata, tutto il resto è rimasto uguale. E visto che non voglio risultare banale con un riassunto della trama o con una citazione delle battute più divertenti, e visto che, a quanto pare, criticare questo genere di film oggidì significa essere degli stronzi radical chic che passeggiano con una copia de "I Duellanti" sottobraccio, mi limiterò a giocare al bingo dello humor da cine-panettone.
Pronti? Via.
Il marito, cioè De Sica, odia sua moglie. [✅]
Il marito, cioè De Sica, tradisce sua moglie. [✅]
Il marito, cioè De Sica, sta con la moglie solo per i soldi. [✅]
Il matrimonio fa schifo. [✅]
Gli smartphone sono stupidi e difficili da usare. [✅]
La tecnologia è stupida e difficile da usare. [✅]
Le donne sono stupide e difficili da usare. [✅]
Battute sulla merda. [✅]
Battute sugli anziani. [✅]
Battute sul sesso. [✅]
Battute sul sesso tra anziani. [✅]
Tette / Donne nude. [❌]
Scenette divertenti sulle flatulenze. [❌]
Scenette divertenti sulle persone che russano. [✅]
Scenette divertenti sui gay. [✅]
Gli adolescenti non sanno cos'è un libro. [❌]
I Toscani. [✅]
69 [✅]
Enzo Salvi. [❌]
Biagio Izzo. [❌]
Sottotrama inutile che strizza l'occhio ai ggggiòvani perché parla della moda del momento. [✅]
Livello medio di recitazione tra l'ignobile e l'indescrivibile. [✅]
A tutto ciò aggiungiamo come bonus round:
[✅] La tinta di De Sica.
[✅] De Sica che dà della troia a Milena Vukotic in una scena su due (per Dio, Milena! Ok che neanche Fantozzi era Strasberg, però un po' di dignità...).
[✅] Paola Minaccioni che era pure in "Lockdown all'Italiana".
Su Massimo Boldi non mi pronuncio, solo perché se dicessi qualcosa su di lui potrei essere accusato di maltrattamento su anziani e la sensazione di pena che mi ha suscitato è pari solo a quella che fa questo film.
Non posso però esimermi di puntare il ditino su Herbert Ballerina, passato da Maccio Capatonda a questo, ovvero a tutto quello che ha sempre preso per il culo. Come si suol dire "pecunia non olet", o come direbbe De Sica "mortacci vostra, i sordi non puzzano de merda e piscio, c'ho le palle che me sfregano, mannaggia ar cazzo, bella zinnona, annamose a farci n'ingroppata".
Recensito da: Vidur
TRASH: 88/100
Noia: 65/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 87/100
Presunzione della regia: 10/100
Incompetenza degli attori: 95/100
30 giugno 2013
CHICKEN PARK
E torniamo col botto, con una perla della cinematografia italiana: Chicken Park di Jerry Calà.
Uscito nel 1994 come parodia di Jurassic Park, Chicken Park è uno dei quei cult super-trash made in Italy che non poteva mancare nella nostra fornita bacheca.
Vladimiro Corsetti è un allevatore italiano che, stroncato da un atto di sabotaggio da parte della concorrenza, va nella Repubblica Dominicana con Joe, un pollo addestrato al combattimento per scommesse clandestine; quest'ultimo però gli viene quasi subito rubato, e Vladimiro cerca di recuperarlo. Così scopre che è stato portato a "Chicken Park", un parco dove polli giganti mutati geneticamente padroneggiano sul territorio, e si ritrova prigioniero dello scienziato che li ha creati da cavie sperimentali. Con l'aiuto della dottoressa Sigourney cercherà di liberare il suo Joe...
Questa è la trama, che in realtà è un semplice pretesto per mettere in atto una serie di gag da sganasciarsi dal ridere. Ah, no. No, non fa ridere. Ma proprio per niente. Noi abbiamo accompagnato la visione di questo film con un silenzio attonito. Ogni tanto ci scambiavamo degli sguardi di profondo disagio. Ogni tanto ridavamo, ma per l'imbarazzo.
Davvero una cosa raccapricciante. Tutto il film è una sequela di scene totalmente senza senso, illogiche, raffazzonate, messe in scena con due lire, senza un minimo di professionalità e competenza. Ah, tra l'altro è originariamente recitato in inglese (perchè? pensavano di distribuirlo all'estero?) e poi doppiato in maniera ignobile. Compresa una 22enne Alessia Marcuzzi, che fa il suo esordio cinematografico nel ruolo di una hostess in calore.
Il clou però giunge quando si arriva a Chicken Park, parco popolato da enormi polli, ideato da Mr. Eggs e dalla scienziata Sigourney, ovvero quella bella gnocca di Demetra Hampton, che di professione faceva la ginnasta.
I polli giganti sono resi con una sapiente alternanza di pupazzoni (nelle scene ravvicinate) e di normalissime galline che si aggirano per modellini. L'effetto è di una tristezza sconvolgente.
Sono numerosi i riferimenti ad altri film, oltre che a Jurassic Park. La Famiglia Addams, Lo Squalo, Edward Mani di Forbice, Mamma ho perso l'aereo e pure a Hot Shots. Ma non temete, nessuno di questi fa ridere.
Il finale con la dottoressa Sigourney che vuole farsi chiavare dal pollo T-Rex, poi sconfitto dal pollo Ibridus (cioè il pollo gay con tanto di orecchino) che poi vuole chiavare Jerry Calà, a sua volta salvato da delle patatine fritte giganti, finisce dritto dritto nel museo della merda su celluloide. E con un posto d'onore.
In conclusione Chicken Park, non fa ridere, né quando vorrebbe, né quando non vorrebbe. Però è una tacca immancabile nella cintura di ogni shit-hunter che si rispetti. E poi scusa, la colonna sonora è di Umberto Smaila.
Recensito da: Vidur
VOTI:
TRASH: 92/100
Noia: 45/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 88/100
Presunzione della regia: 22/100
Incapacità degli attori: 84/100
SE TI PIACE GUARDA ANCHE: Il Silenzio dei Prosciutti, che in realtà in confronto è un capolavoro di introspezione.
30 gennaio 2013
RABID GRANNIES - NONNE CANNIBALI
"L'Islam ha bisogno di te! Impugna delle armi! Ma non delle armi qualsiasi.. La nostra J-32 è stata costruita con l'aiuto di Allah. Precisa e facile da usare con una scarica elimina fino a VENTI infedeli!"
VOTI
TRASH: 94/100
Noia: 47/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 84/100
Presunzione della regia: 20/100
Incapacità degli attori: 76/100
19 marzo 2012
BOX OFFICE 3D - Il film dei film
"Questo è più infortunato di Iaquinta e Quagliarella messi insieme"
"Ave Cesara"
a Cesara Bonamici, battuta talmente sprezzante da essere la scena madre del trailer (...)
Ezio Greggio ha sempre vantato una grande amicizia con Mel Brooks, ed ha sempre dichiarato di ispirarsi a lui dal punto di vista comico. Ed in effetti se si prende in esame il suo primo film, "il silenzio dei prosciutti" i riferimenti alla comicità "Brooksiana" sono molteplici. Evidentemente l'atmosfera italiana ha condotto il volto più noto di "Striscia la Notizia" a ridimensionare il suo progetto. Almeno spero.
La trama non ve la posso raccontare, anche perchè non c'è: Box Office 3D altro non è che una sequenza di finti trailer di celebri block-buster rifatti all'italiana con attori che infarciscono il plot originale di "li mortacci" "un capitano c'è solo un capitano" e amenità simili rendendone una visione (assolutamente non) spiritosa.
Lo ammetto. Speravo di sbagliarmi; speravo di non dover recensire questo film, speravo che il trailer visto al cinema fino alla nausea non rendesse giustizia alla pellicola intera. Insomma, speravo in una specie di "Silenzio dei prosciutti 2", film che a differenza di Box Office offriva una trama con una sua (folle) linearità, un cast decoroso e battute brillanti e divertenti. Qui c'è pochissimo Mel Brooks, molto Ezio Greggio e soprattutto troppissima televisione italiana. Uno spettacolo di cabaret venuto male, che non lascia la possibilità al pubblico di ribellarsi con lancio di pomodori e ortaggi vari, dal momento che gli attori si nascondono dietro il telo da proiezione. Le battute sono citofonate, scontate, e soprattutto non fanno ridere: passeremo da un Avatar che prende il viagra, all'imperatore Commodo che vuole andare a vedere "er Pupone" all'olimpico invece di vedere i gladiatori ad un "simpaticissimo" Zorro napoletano che cade da cavallo. Vediamo il lato positivo, rutti e scoregge almeno ce le hanno risparmiate.
Un mostruoso ibrido alieno tra un Cinepanettone, una brutta puntata di Colorado Caffè e la recita degli animatori del villaggio Ventaglio di Ladispoli. Mi dispiace Ezio, mi sei sempre stato simpatico e continuerai ad esserlo per me, ma questa volta hai toppato pesantemente.
Se non altro rimarrà nella storia per essere il primo film italiano girato in 3D.. Me cojoni, tanto per citare Commodo..
Recensito da: Imrahil
VOTI
TRASH: 83/100
Noia: 88/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 40/100
Presunzione della regia: 0/100
Incapacità degli attori: 94/100
Se ti piace guarda anche: Parentesi Tonde (ma ammetto che Box Office rimane 1000000 volte più decoroso)
29 dicembre 2011
INCONTRI MOLTO... RAVVICINATI DEL QUARTO TIPO (Aka incontri molto ravvicinati di un certo tipo)
Di Mario Gariazzo, con María Baxa, Maria Daunia, Mario Maranzana, Monika Zanchi e Gimmy il Fenomeno. ITA/1978.
Tre studenti universitari sono molto indisciplinati; durante il corso di astrofisica fanno battute molto divertenti, tipo ''a profesorè, ma gli alieni fottono?" (in realtà fanno solo questa, ma per mancanza di idee viene riproposta tre volte cambiando il verbo tra fottono, scopano e chiavano.), mettono la diapositiva di un culo mentre la professoressa parla di ''buchi neri'' (ohohohohoh, aspettate un attimo eh.. fatemi ripigliare.. ohohohoohoh no, cioè, troppo ridere.). Buttati fuori a calci dall'aula i tre demonietti escogitano la loro burla definitiva: travestirsi da marziani per tirare in mezzo la professoressa e la sua giovane assistente, che vivono in una isolata villa di campagna e sono ovviamente molto diverse dalle raggrinzite insegnati di astrofisica che potreste figurarvi. La situazione farà sì che, tra improbabili studi di anatomia terrestre, tutto finisca in un fotti-fotti generale. Scoperto l'inganno, il fotti-fotti continuerà imperterrito.
Questa cosa dovrebbe essere l'anello di congiunzione tra la tanto celebre commedia sexy all'italiana e un film più propriamente erotico. Non voglio tenervi sulle spine, fallisce miseramente da entrambi i punti di vista. Forse vorrebbe essere la risposta italiana a "Incontri erotici del quarto tipo" ma mi sento di dire che non riesce a reggere il confronto neanche con questo obbrobrio d'oltre oceano, che è e rimane senza ombra di dubbio uno dei peggiori film che abbia visto in vita mia.
Ci troviamo di fronte ad un film che strappa pochi sorrisi, anche ad un amante del trash e della commedia sexy come il sottoscritto. Ma qui siamo ben oltre. "La dottoressa ci sta col colonnello" e "Chicken Park" sono rispettivamente Metropolis e 2001: Odissea nello spazio paragonati a questa pellicola, che fa' rimpiangere i rutti e le scoregge dei cinepanettoni.
Aggiungete un comparto tecnico decisamente amatoriale e degli attori non propriamente definibili come tali ed il quadro è completo.
Bah, che altro dire.. un film con poche idee, e nessuna di esse particolarmente brillante, avido di sorrisi e completamente privo di risate. Se lo volete guardare per le scene di sesso fermatevi, riflettete, prendete un bel respiro, e prendete la decisione giusta: andate su Youporn. (anche perchè, qualunque sia la vostra perversione, penso vi sarà molto più facile reperire quel materiale in particolare piuttosto che una copia di ''incontri molto.. ravvicinati del quarto tipo'').
Recensito da: Imrahil
VOTI
Trash: 80/100
Noia: 87/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: -
Presunzione della regia: 0/100
incompetenza degli attori: 90/100
Se ti piace guarda anche: uno psicologo
14 ottobre 2010
PARENTESI TONDE
LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni
1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.
2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere
3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.
4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.
5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani
















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