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8 novembre 2011

SHAKMA - Morire per gioco (Aka La scimmia che uccide)

Di Tom Logan. Con Christopher Atkins, Amanda Wyss, Roddy McDowall. USA/1990/Number One Video

Shakma (1990) on IMDb

Per la sconfinata serie Animali-Killer ecco a voi Shakma, la scimmia che uccide!
Al Politecnico di non si sa bene dove si svolgono controversi studi medici e si effettuano test farmacologici su animali di vario genere. All'ordine del giorno oggi c'è iniezione nel cervello di un babbuino di un fluido che aumenta l'aggressività del soggetto di centomila volte "ma che ogni tanto dovrebbe avere l'effetto contrario" (???!!). Cosa ciò dovrebbe servire alla storia della medicina o perchè scegliere un feroce babbuino invece che una cavia peruviana sdentata per questo esperimento lo lascio decidere a voi. Beh, si, ovviamente il film avrebbe dovuto chiamarsi ''Salsicciotta - la caviotta che uccide" e non avrebbe probabilmente spaventato molti telespettatori, ma a conti fatti neppure Shakma fa' così paura. Primo perchè i babbuini, benchè pericolosi, con il loro culo spelacchiato non fanno paura a nessuno. Secondo perchè Shakma in realtà è grosso più o meno come un cane da appartamento, quindi non fa' paura neanche per essere un babbuino.

Ma torniamo a noi, prima di perdere il filo della trama; già pochi minuti dopo l'operazione si capisce che qualcosa non ha propriamente funzionato e che Shakma è diventata molto più aggressiva, si decie così di abbatterla con una super dose di tranquillanti, e la si lascia in uno stanzino in attesa dell'autopsia. Evidentemente la dose non era sufficiente.

 La sera stessa, i giovani medici universitari, in combutta con il professor Soresen, hanno organizzato una specie di caccia al tesoro a metà con dungeons & dragons dentro l'edificio deserto. E ''nessuno può uscire dall'edificio fino a quando non viene liberata la principessa". Come anni di b-movies ci hanno ormai insegnato, giovani universitari chiusi in un luogo buio + mostro assassino + dividiamoci = massacro epico in cui se va' bene se ne salva uno. Appunto. Nella quasi totale indifferenza dello spettatore i giovani cadono come mosche sotto i morsi dello scimmiotto e saltella sui muri si accanisce contro le porte ed emette il verso più che di una scimmia di un maiale sgozzato. Tutti sono spaventatissimi tranne lo spettatore.

[SPOILER]
Dopo un tot di peripezie (il film procede in maniera assolutamente regolare e prevedibile) l'ultimo supersiste riuscirà ad ingabbiare Shakma nel forno crematorio del politecnico e a darle allegramente fuoco
[FINE SPOILER]

Per la verità il film ha un discreto ritmo, anche se non è proprio al fulmicotone, e in alcune parti è addirittura godibile. Gli effetti speciali sono abbastanza low-budget ma non volendo esagerare si è riuscito a ricreare un effetto tutto sommato gradevole e non eccessivamente pacchiano. La cosa pacchiana è l'idea, perchè la scimmia assassina veramente non fa' paura a nessuno. Ok, abbiamo visto di tutto, tra cui le lumache assassine, le formiche assassine, i vermi assassini, le rane assassine ecc ecc ecc... ma almeno questi animali fanno ''schifo''. E se un animale non fa' nè paura nè schifo almeno lo si rende gigante o fortissimo. No, Shakma è un normalissimo babbuino, anche un po' sottopeso. Se non avete proprio nulla da fare di meglio, come me oggi pomeriggio, potete intraprenderne la visione, ma vi avviso, non aggiungerà nulla al vostro repertorio e non lascerà molto neanche dentro il vostro cuoricino di shit-hound.

Recensito da: Imrahil

VOTI
TRASH: 72/100

Noia: 70/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 65/100
Presunzione della regia: 43/100
Incompetenza degli attori: 67/100




Se ti piace guarda anche: un documentario sui babbuini, qualsiasi film contenga il nome di un animale 

19 giugno 2010

TERMINATOR II (aka Shocking dark)

di Vincent Dawn (Bruno Mattei). Con Christopher Ahrens, Haven Tayler, Geretta Geretta.
1990/Italia/Avo Film

Terminator II (1989) on IMDb

“E' fantastico, è l'informatica applicata alla biologia molecolare!”

No, non è il vero “Terminator 2”, ovviamente. Altrimenti non sarebbe recensito qui e alla regia non ci sarebbe il grande Bruno Mattei, che per l'occasione usa uno dei suoi pseudonimi preferiti, Vincent Dawn.
Per chi non lo sapesse, Bruno Mattei è stato (è morto nel 2007) un regista italiano della stessa generazione dei vari Fulci, Lenzi, Bava ecc., autori di un florilegio di film “cult” negli anni '70-'80, di svariati generi, dall'horror all'erotico, dalla fantascienza allo storico.
Per la maggior parte erano produzioni da due soldi, ma i suddetti cineasti erano in grado di mettere in scena dei piccoli capolavori, seppur con limitate risorse di soldi, tempo e materiale umano.
Beh Bruno Mattei, no. Almeno il 95% dei suoi film fa schifo al cazzo, sono delle merde inutili e noiose, perlopiù scopiazzate malamente da film famosi.
“Terminator 2” ne è un perfetto esempio. Per cavalcare l'onda del successo del film di James Cameron, il buon Bruno decide di adoperare il classico titolo “acchiappa-gonzi”, nella speranza che qualche povero ingenuo e/o cerebroleso cada in errore. Si può parlare di seguito “apocrifo”, ma sarebbe già come dargli una nota di merito, tanto che in America, per ragioni di copyright, è stato venduto col titolo di “Shoking Dark”.

La trama: siamo in un pseudo-futuro postapocalittico, in cui Venezia è sommersa prevalentemente da acqua e immondizia. Una squadra “speciale” viene inviata da alcuni scienziati per risolvere il problema, quando viene attaccatta da misteriose presenze.

Ecco, lo spunto potenzialmente interessante, si risolve in un'ora e mezza di gente che corre nelle fogne, con delle patetiche divise pesudo futuriste e dotata di armi giocattolo. Le misteriose presenze non sono altro che dei mostroni gommosi e bavosi, che spuntano sempre da dietro senza che nessuno se ne accorga. Si tratta di creature assolutamente ridicole e immobili, che non spaventerebbero neanche un bambino di 2 giorni.
Molte scene e molte situazioni sono vergognosamente plagiate da “Terminator” e da “Alien”. Non stiamo parlando di “omaggi”, ma di una scopiazzatura bella e buona, messa lì perchè probabilmente Mattei e soci non sono riusciti a farsi venire un'idea originale in vita loro.
Ritmo e tensione sono cose del tutto sconosciute al regista, che mette su il solito teatrino di personaggi cliché, come la nera tosta, l'italiano volgare, il soldato Kowalski (presenza fissa in ogni film di guerra), la scienziata carina (dovrebbe essere Sigourney Weaver?), la bambina e il supermegaduro della Tubular Corporation.

SPOILER
Il supermegaduro si rivelerà poi essere un cyborg alla Terminator, che ucciderà tutti, ovviamente fuorché la scienziata e la bambina. Pensate che questo cyborg è talmente cazzuto che viene steso da della panna montata sparata da un estintore e poi da dei cavi elettrici...Particolarmente memorabile il finale, imbarazzante oltre ogni dire.
FINE SPOILER

Il film è stupido, tedioso, realizzato di merda, più noioso di Chievo-Reggina e per nulla divertente, da qualsiasi ottica lo si guardi. Gli attori, come i personaggi, sono totalmente insignificanti se non quando veramente scarsi, come il supermegaduro che è un mezzo clone sfigato di Schwarzenegger e la scienziata, carina ma totalmente inetta (stranamente sarà il suo unico film in carriera).
La bambina probabilmente è un'orfana trovata per strada da Mattei. - “Ciao bella bambina, vuoi diventare un'attrice di cinema? “E vai, diventerò ricca e famosa!”- col cazzo, la povera ragazzina si ritrova a recitare spaesata in questa monnezza e non fa altro che urlare dall'inizio alla fine. Anche per lei si tratterà del primo e unico film in carriera. Forse – si sarà detta – è più dignitoso fare l'elemosina che recitare queste puttanate.

Insomma, una pellicola da evitare anche per gli irriducibili del trash, perchè qui non c'è veramente nulla da ridere...

Recensito da: Vidur

VOTI
TRASH: 47/100
Noia:85/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 72/100
Presunzione della regia: 53/100
Incompetenza degli attori: 77/100




SE TI PIACE GUARDA ANCHE:
uno psicologo, perchè se ti piace questo film ha dei gravi problemi.

LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani

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