14 marzo 2011

LADY TERMINATOR - LA MALEDIZIONE DI ERIKA (Aka Pembalasan ratu pantai selatan)

Di Di Jalil Jackson, con Barbara Anne Constable e Cristopher J. Hart. Indonesia/1989

Lady Terminator (1989) on IMDb

La giovane antropologa Tania Wilson, che compie studi sulla leggenda della regina dei mari del sud in Indonesia, viene rapita e posseduta dalla stessa regina che usa il suo corpo per dare la caccia alla nipote di Eelias (Erika), il tipo che con irridente facilità la ha spodestata  in passato. Inizia così una strage che coinvolge chiunque le si pari davanti, dai pusillanimi playboy indonesiani che evira ignobilmente senza l'uso di arma alcuna, all'intero esercito indonesiano massacrato a colpi di mitra, naturalmente il tutto avviene plagiando clamorosamente "Terminator", con buona pace della leggenda farlocca e pretestuosa dalla nullissima rilevanza scenica.
Erika però non è sola a difendersi, per sua sfortuna il poco aitante Bob si è proposto suo malgrado di aiutarla: nè la sua flemma da coleottero,  nè la sua fine mente caprina gli impediranno inoltre di far sì che la poco appetibile Erika, si innamori di lui. L'anziano Massabu spiega diligentemente a Erika che è lei la caccia dello spirito della regina del mare, ma che lui la proteggerà almeno fin quando Lady Terminator non troverà il suo punto debole.
Con disarmante facilità Lady Terminator scopre il punto debole di Massabu, nonostante esso sia nascosto e insospettabile: gli spara con violenza nelle palle.
Anche Lady Terminator ha però un punto di debolezza, si tratta del piccolo stiletto (Kriss), che nel finale Erika le pianta fra le costole generandone la distruzione e facendo svanire lo spirito annesso.
Nonostante la spudorata copiatura da Terminator, la disunicità della trama, la gratuità della violenza e la presunta censura da parte del governo Indonesiano, il film risulta essere pesante e difficilmente sopportabile, anche perchè girato in gran parte in notturna e perchè molto spesso ripetitivo. Per gli amanti del genere è comunque importante vedere come mentre da questa parte del mondo eravamo impegnati a girare roba del tipo "Megaforce" o "Bloody Psycho", nell'Asia più profonda non stavano certo a rigirarsi i pollici.

Recensito da: Ortnid

VOTI
TRASH: 73/100
Noia: 84/100
Ridicolaggine degli effeti speciali: 74/100
Presunzione della regia: 60/100
Incompetenza degli attori: 78/100


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Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani

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