31 gennaio 2012

TICKS - LARVE DI SANGUE

Di Tony Randel, con Rosalind Allen, Ami Dolenz, Seth Green, Virginya Keehne, USA 1993
Ticks (1993) on IMDb

Holly  e Charly, genitori della iperimbronciata Melissa, orgnizzano una gita per quattordicenni in montagna.
Invitano Tyler, falso teenager frustrato con zazzera ed orecchini, Panico, l'afroamericano col coltello a serramanico, Rome, il messicano lazzarone, Kelly, la cinese ammutolita e  Dee Dee, la ninfomane svogliata.
Con questa bella combriccola si recano sulle montagne sopra Los Angeles, in una zona infestata da campi di marihuana di Sir e Jerry.
Purtroppo delle zecche giganti in preda a deliri da LSD (cit.) hanno deciso di banchettare nella loro baita, dopo essere state modificate geneticamente da degli steroidi usati per far crescere più velocemente la marihuana ( insomma manca solo l'esperimento militare per chiudere il cerchio).
Queste zecche, sempre più grandi, affamate e minacciose hanno però purtroppo una caratteristica che le spinge molto in basso nella catena alimentare: sono delle segacce invereconde.
Sarebbero difatti le più crudeli e minacciose nemiche dell'uomo, se solo riuscissero a raggiungerlo.
Basta seplicemente scrollarsele di dosso, staccarle o spingerle via per sfuggire al loro potenzialmente doloroso morso, tanto che nel film le loro vittime sono un cane e il cattivo Sir, impacchettato però a dovere in precedenza da Tyler.
Gli altri personaggi si limitano ad impazzire a causa del rogo di una piantaione di marihuana.
Film piuttosto noioso con una trama debole che vanifica i buoni effetti grafici impegnati nela realizzazione delle zecche, veramente ben fatte e schifose al punto giusto.
Morale: ne uccide più la droga che la natura.

Recensito da: Ortnid

VOTI

TRASH: 65/100
Noia: 76/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 40/100
Presunzione regia: 65/100
Incompetenza degli attori: 4/100




Se ti piace guarda anche: Slugs, Bats, Rats etc etc

28 gennaio 2012

VAMPIRE GIRL VS FRANKENSTEIN GIRL (Aka Kyūketsu Shōjo tai Shōjo Furanken)

di Naoyuki Tomomatsu, Yoshihiro Nishimura. Con Jiji Bû, Erina, Sayaka Kametani, Yukie Kawamura, Cay Izumi. JAP/2009
Kyûketsu Shôjo tai Shôjo Furanken (2009) on IMDb
Dopo l'imperdibile Zombie Self Defence Force, il signor Tomomatsu rilancia con questo altrettanto pacchiano Vampire Girl vs Frankenstein Girl, altra pellicola dove il non-sense, il gore e il sangue gratuito regnano ben più che sovrani.

Monami si è da poco trasferita nella scuola del bel Mizushima, avvenente giapponesino delle scuole superiori molto conteso dalle ragazzette. A lui in realtà non frega un cazzo di niente e di nessuno, ma il giorno di San Valentino Monami gli regala un cioccolatino. Egli lo assaggia e scopre che esso era pregno del sangue della ragazza. Da quel momento il destino di Mizushima sarà legato a doppia mandata a quello di Monami, che si scopre essere un vampiro. Tuttavia Keiko, innamorata anch'ella di Mizushima, farà di tutto per far valere le sue ragioni (tra cui diventare una frankenstein girl).

Esattamente come il suo predecessore, questo film è puro delirio dal primo all'ultimo secondo.  Già l'incipit è da premio oscar, spero di riuscire a trovarlo da qualche parte perchè è veramente difficile descriverlo a parole. Ovviamente in questa scanzonata e burinissima pellicola nulla si prende veramente sul serio.
Tuttavia, cosa che non ho notato nell'altra pellicola, traspare (oltre ad un certo misticismo che si affianca spesso alla parapsicologia) una certa abilità del regista. Le riprese non sono quasi mai banali, e quasi sempre azzeccate, il montaggio è più che sufficiente. Sceneggiatura e attori nel complesso promossi, con alti e bassi, ed ho apprezzato moltissimo la scelta del regista di voler praticamente fare una trasposizione in carne ed ossa di un anime, cosa che riesce egregiamente.

Si, avete capito bene, sto facendo i complimenti a Tomomatsu. Questo è un bel film e il regista ha, secondo me, grandissime potenzialità. La mia stima per lui decuplica poichè mette il suo innegabile talento al nostro servizio, offrendoci queste cagate gigantesche, coloratissime, e divertentissime mettendo in scena cose talmente stupide che a nessuna persona completamente sana di mente potrebbe mai concepire del tutto. L'impasto è quasi completo, basterebbe aggiungere un po' di sano razzismo per affermare la superiorità della razza giapponese.. Ah, no, non ce n'è bisogno, anche quello c'è già. A pacchi.

Non sto neanche ad enunciare ciò che potrete vedere in questo film. L'elenco sarebbe infinito, non vi è una sola scena in cui non ci sia qualcosa di folle, o splatter, o folle e splatter assieme.Vi dico solo che è oltre ogni immaginazione. Se avete visto Zombie self defence force vi sarete forse fatti un'idea, ma vi assicuro che questo è un prodotto forse addirittura più divertente. Sicuramente molto più studiato, curato e, da un certo punto di vista per ''palati più fini''. Per ulteriori dettagli vi rimando al video di sotto (Pegi 18, splatter gore bestemmie e cazzi vari).

Io non so più cosa dire di questo ragazzo. Tomomatsu continua così.
Se non vedete l'ora di visionare un altro capolavoro di questo brillante regista del Sol Levante, potete ingannare l'attesa guardando alcuni dei suoi film porno.

Recensito da: Imrahil


VOTI
TRASH: 96/100
Noia: 68/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 90/100
Presunzione regia: 15/100
Incompetenza degli attori: 59/100

una summa del meglio


Se ti piace guarda anche: Zombie self-defence force, un porno diretto da Tomomatsu

24 gennaio 2012

DARKLIGHT

Di Bill Platt, con Shiri Appleby, Richard Burgi, John de Lancie, David Hewlett. USA 2004

Darklight (2004) on IMDb


Eva aveva una sorella di nome Lilith fuggita dal paradiso terrestre per devastare il mondo.
Dopo aver spadroneggiato un po' ma con relativa moderazione viene stanata dal brizzolato adepto di una setta  misteriosissima di attempati e mistici amanti dell'impermeabile chiamata nel film la "Fede" ma che tutti noi chiameremmo Scientology.
Oltre ad aver donato tutti i suoi averi alla setta, il nostro eroe John sacrifica anche il suo pargolo undicenne, maciullato da Lilith dopo essere entrato nella sua caverna.
Come detto John cattura Lilith e la neutralizza trasformandola in una ragazza di nome Ellen, ufficialmente una sbandata trentenne adottata da uno degli esibizionisti con l'impermeabile.
Ellen non sa nulla del suo passato e non si accorge di niente, beh oddio in realtà ha un supertatuaggio sull'avambraccio destro con dei simboli segreti, è immortale e ha delle biglie luminescenti nel collo, ma non se ne accorge finchè non le viene consegnato un apposito libro sul funzionamento delle Lilith.
Immediatamente testa la sua immortalità fingendo di savare un bambino in mezzo alla strada ma creando un incidente molto più grave, viene però contattata da John, che dopo averle cercato di vendere un abbonamento alla rivista di Dyanetics le spiega che lei deve distruggere il misterioso mostro che sta spargendo la peste rossa.
Questo mostro è stato in realtà creato da un membro traditore della setta che se ne batte della fede e vuole vedere il mondo soccombere prima di lui.
SPOILER
Sfoggiando tutte le sue scarne capacità di computer grafica Lilith viene percossa a ripetizione dal mostro, che ai punti stravincerebbe l'incontro.
Accade però che Lilith si ritrovi tra le mani un bidone di liquido tossico e adesivo (talvolta capita anche a me) col quale blocca il plasticosissimo mostro che viene poi sconfitto e la cui testa viene usata per fare dell'antivirus per il mondo.
Così Scientology può continuare a governare il mondo (e può continuare a tampinarvi in via Torino dopo che siete sfuggiti a Mondolibri).
Noiosa e impresentabile storia dai risvolti più che complicati, patetici gli effetti speciali, trama inestricabile, non si sono nemmeno potuti permettere una protagonista un minimo decente.
Visto l'anno di uscita (2004) non si possono trovare scuse, non convincenti e messe lì a caso le frasi sulla fede (probabilmente la fede nell'impermeabile visto che non è mai specificato in cosa consista), stratagemmi puerili a iosa per mandare avanti la trama.
Fastidioso.

Recensito da:Ortnid

VOTI:

TRASH: 72/100
Noia: 86/100
Presunzione della regia: 87/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 75/100
Incapacità degli attori: 70/100




Se ti piace guarda e fatti truffare anche da: http://www.scientology.it/, http://www.mondolibri.it/

HORROR PUPPET (Aka Tourist Trap)

di David Schmoeller. Con Chuck Connors, Jocelyn Jones, Robin Sherwood, Tanya Roberts. USA/1979
Tourist Trap (1979) on IMDb
Il classico gruppo giovani ragazzi americani sprovveduti ha un guasto alla macchina ed è costretto a fermarsi nel bel mezzo della propria gita in una sperduta località tagliata fuori dall'autostrada. Il Signor Slausen, solitario vedovo gestore di un bizzarro museo di manichini raffiguranti personaggi della storia americana, offre ai ragazzi il proprio aiuto. Come potete prevedere sarà un errore.

Un po' come Bruce Wayne coi pipistrelli, ho deciso di cimentarmi nella visione di questo film come terapia d'urto per il mio assolutamente folle terrore per bambole/pupazzi/manichini assassini. Il tutto con la mia mano saldamente ancorata a quella della mia ragazza e con il supporto morale (e gli sberleffi) del resto della redazione.  E' stata una piacevole sorpresa; questa pellicola infatti, pur appartenendo alla tanto misteriosa quanto sospetta collana de ''i rarissimi dell'horror",  è un prodotto più che sufficiente, che offre una buona prova sotto praticamente tutti i punti di vista. Dalla regia, al sonoro, alla trama, all'interpretazione degli attori, alla realizzazione dei (pochissimi) effetti speciali, questo film non ha nulla da invidiare a titoli molto più blasonati (o semplicemente più fortunati?) dello stesso periodo. Tengo a sottolineare che non sono l'unico ad averla pensata così ed il titolo è piaciuto a tutti i presenti durante la proiezione. Probabilmente gran parte del ''buono'' di questa produzione è da attribuire alla sua somiglianza, soprattutto in alcune parti, a quel capolavoro che è ''The Texas chainsaw massacre", ovvero il celebre "Non aprite quella porta". Detto ciò il buon Schmoeller, prendendo un po' da lì, un po' da qui, un po' inventando, ha mescolato tutti gli ingredienti in maniera magistrale, creando una pietanza dall'ottimo sapore.

[SPOILER]
Andando avanti nella visione, si scopre gradualmente che  il signor Slausen è un personaggio molto più complicato ed interessante rispetto al sempliciotto che sembrava essere l'inizio del film. Aveva assassinato la moglie ed il fratello, giacchè sapeva essere amanti, ma fatto ciò è come se la solitudine l'avesse fatto impazzire, tanto da circondarsi di innumerevoli manichini e di crearne di nuovi con i rari malcapitati che osavano avventurarsi dalle sue parti.
[FINE SPOILER]

L'unica cosa negativa che si può dire di questo film è che il ritmo oggettivamente è blando, ed a tratti arriva ad essere noioso, ma per il resto non ha nulla da invidiare al primo "Venerdì 13" (figuratevi rispetto agli altri nove merdosissimi sequel). Titolo ingiustamente rimasto nel dimenticatoio; dopo tante schifezze finalmente un buon prodotto low budget.

Mi avrà anche guarito o scapperò urlando sotto il letto non appena qualcuno pronuncerà la parola "Chucky"?

Recensito da: Imrahil

VOTO CLEAN: 77



Se ti piace guarda anche: Non aprite quella porta, Venerdì 13. 

18 gennaio 2012

BLOOD ANGELS (Aka Thralls)

Di Ron Oliver, con Lorenzo Lamas, Leah Cairns, Fiona Scott, Sonya Salomaa, Moneca Delain, Kevan Ohtsji, Richard Ian Cox, Nigel Vonas, Willy Taylor, Crystal Lowe, Curtis Caravaggio. Canada / 2004

Thralls (2005) on IMDb

Direttamente dal cotonato mondo dei teenager americani, ecco un film di cui ne dimenticherete l'esistenza a partire dal giorno dopo la sua visione.
Dopo avere sconfitto a mani nude un mega shark e aver ricacciato indietro un gigant octopus, Lorenzo Lamas veste i panni di un vampiro cattivone ma bonario che intrappola in casa sua delle ragazze da usare come banchetto quotidiano, col morso del vampiro queste ragazze si trasformano in thrans (no, non nel senso che pensate voi), dei mezzi vampiri che prendono il peggio sia dell'essere vampiri sia dell'essere umani.
Capita però che un giorno queste ragazze riescano a fuggire con il libro sacro dei vampiri, chiamato Balabiott o qualcosa del genere e scoprano che per diventare vampiri devono compiere un rituale magico la notte del solstizio d'inverno.

Decidono perciò di aprire una discoteca che organizza sfrenati rave party per adolescenti sfigati, il motivo è oscuro, viene anche invitata la sorella di una di queste thrans senza nessun motivo apparente salvo quella di essere stata maltrattata dal padre e di sapere il latino a menadito.
Dopo un po' arriva il buon Lorenzo incazzato come una bestia che fa evacuare la discoteca e decide di eseguire lui il rituale (perchè poi se già era un vampiro fatto e finito?) anche per mezzo del CD magico allegato al libro (ndr il CD è allegato al libro dal 1500, per 500 anni tutti i vampiri si sono chiesti a cosa servisse quel disco lucido).

Anche grazie al goffo intervento di personaggi capitati lì per caso le thrans riescono ad impedirglielo e se ne vanno vittoriose per la loro strada, il vampirone resta fatto a pezzetti tra i rifiuti, ma un banalissimo finale aperto lo fa resuscitare. Tra gli sbadigli assoluatemente notabili un paio di scene:
Le thrans hanno bisogno di ricaricare le batterie di tanto in tanto, non solo succhiando sangue dalle loro vittime (e anche sulle modalità di ciò ci sarebbe da parlarne ma non lo farò per senso del pudore) ma anche inserendo due spine fuoriuscenti dai loro capezzoli scoperchiabili, non avete idea di quanto mi dispiaccia non aver trovato il video di questa scena.
Se due thrans, che sono mezzi vampiri, mischiando il sangue chi lo beve diventa un vampiro intero, logico no?
A meno che non abbiate fra i tredici e i quindici anni non perdete tempo della vostra vita con questo film, piuttosto contatevi le celllule del vostro naso o misurate l'area della vostra ombra ma non consumate dei momenti della vostra esistenza in questa maniera aberrante.

Recensito da: Ortnid

VOTI:
TRASH: 71/100
Noia: 86/100
Presunzione della regia: 70/100
Ridicolaggine degli effetti speciali: 85/100
Incapacità degli attori: 80/100


Se ti piace guarda anche: Qualunque film per teenager, anche quello che stanno trasmettendo in questo momento su Italia Uno

LEGENDA - per capire meglio le nostre recensioni e le nostre votazioni

Questo blog tratta esclusivamente film di infimo livello, per cui i nostri criteri di giudizio sono totalmente differenti da quelli che potreste trovare in un qualsiasi sito di recensioni cinematografiche; nello specifico noi qui a Pellicole dall'Abisso teniamo conto di 5 fattori ed abbiamo deciso di esprimere il voto in centesimi per consentire maggiori sfumature;

1) VOTO TRASH: è il più importante ed è un voto generale; se volete semplicemente sapere quanto sia ''patetico'' o involontariamente comico un film fate riferimento a questo dato.

2) VOTO NOIA: abbiamo scoperto nella nostra esperienza che la noia è un elemento ricorrente (ed estremamente fastidioso) di questo genere di film. Più è alto il valore più bisogna avere le palle di ferro per poterlo sostenere

3) RIDICOLAGGINE DEGLI EFFETTI SPECIALI: non credo servano particolari spiegazioni.

4) PRESUNZIONE DELLA REGIA: In molti casi i registi sono ben consci di star girando una puttanata clamorosa, e quinidi tendono a prendersi in giro da soli.. ma ci sono altri registi che invece sono fermamente convinti che il loro film sia una specie di capolavoro visionario low-budget, e spesso sono proprio questi i più grandi capolavori del trash. più è alto il valore più il film ''se la crede''.

5) INCOMPETENZA DEGLI ATTORI: inutile dare un voto alle abilità degli attori in questo genere di film, abbiamo ritenuto più funzionale dare una valutazione di quanto gli attori siano cani

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